Mozione del collegio docenti del Liceo Tullio Levi Civita

26 Ott

Il Collegio Docenti del Liceo Scientifico Statale TULLIO LEVI CIVITA, riunitosi in sessione straordinaria il 25 ottobre 2012, esprime grave preoccupazione, indignazione e profondo dissenso nei confronti delle scelte politiche del Ministro Profumo e più in generale del Governo fortemente punitive verso la scuola pubblica, caratterizzate da tagli di risorse e personale, attuati in forme diverse e non sempre trasparenti, nonché da una martellante svalutazione della professionalità e della libertà di insegnamento.

Il Collegio Docenti del TULLIO LEVI CIVITA esprime netta contrarietà ai seguenti provvedimenti all’ordine del giorno dell’agenda politica:

 

– ddl 953 ex Aprea, il progetto di riforma degli organi collegiali che restringe gli spazi di democrazia, aprendo la strada all’autonomia statutaria di ogni singola scuola, la conseguente messa in discussione di un sistema nazionale pubblico dell’istruzione e la pericolosa accelerazione sul ruolo dei soggetti privati che avranno la possibilità di entrare a far parte degli organi collegiali e in ragione del loro finanziamento esterno influenzare pesantemente il Piano dell’Offerta Formativa;

 

– il Decreto Stabilità che propone di aumentare l’orario di insegnamento da 18 a 24 ore, senza alcun aumento retributivo. La modalità decisionale e la misura eccezionalmente elevata dell’aggravio di lavoro imposto suonano come uno “schiaffo morale” alla categoria dei docenti, il cui lavoro viene implicitamente considerato di così poco valore da poterne variare l’entità in qualunque misura e in qualunque occasione, senza alcuna condivisione con gli interessati e senza corrispettivi sostanziali. Si ribadisce che i docenti non lavorano diciotto ore alla settimana, ma fanno lezione per diciotto ore alla settimana, con tutto quello che ne consegue. La nostra scuola non ha bisogno di un ulteriore messaggio che ne svilisca la rilevanza agli occhi della pubblica opinione. Il provvedimento avrà forti incidenze negative sulla didattica e l’apprendimento e chiuderà, al pari del concorso a cattedre appena bandito dal Ministero, la porta all’insegnamento a circa 30.000 precari inseriti nelle graduatorie;

 

Inoltre, dopo la rottura del tavolo tra Miur e Organizzazioni Sindacali lo scorso 11 ottobre sul pagamento degli scatti di anzianità per l’anno scolastico 2011/12, il Collegio Docenti della scuola TULLIO LEVI CIVITA chiede con forza al Ministero di stanziare subito tutte le risorse utili alla copertura totale degli scatti senza ulteriori decurtazioni dal bilancio della scuola pubblica, anche e soprattutto alla luce degli ultimi stanziamenti ad hoc per il comparto della scuola privata.

 

Il Collegio Docenti della scuola TULLIO LEVI CIVITA intende mettere in atto ogni forma di contrasto e resistenza a tali scelte politiche e provvedimenti, anche in collaborazione con le altre componenti (ATA, studenti, genitori) e con altre scuole del territorio.

 

Per salvaguardare la conoscenza quale bene comune e per restituire dignità al lavoro dopo anni di tagli e assenza di progetto educativo complessivo, si chiede il supporto di genitori e alunni alla nostra azione di protesta e si invitano inoltre la stampa e gli organi di informazione a documentarsi correttamente prima di diffondere notizie errate o parziali.

 

 

 

Roma, 25 ottobre 2012

Approvato dal Collegio docenti con 54 favorevoli, 4 astenuti, nessun contrario.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...