MOZIONE COLLEGIO DEI DOCENTI DEL LICEO “VISCONTI” DI ROMA

7 Nov

Il Collegio dei Docenti del Liceo Ginnasio Statale “E.Q. Visconti” afferma il proprio netto dissenso nei confronti delle proposte, delle scelte e delle misure che si stanno delineando nei confronti della scuola da parte del Governo e del Parlamento.

Il Collegio dei Docenti del Liceo Ginnasio “Visconti” ritiene che siano assolutamente da contrastare i seguenti aspetti dell’attuale azione politica:

Il Decreto di Stabilità del Governo, in quanto stabilisce l’aumento dell’orario di lavoro per i docenti da 18 a 24 ore settimanali senza aumento di retribuzione, svilendo il valore dello stesso lavoro, rivelando una bassissima considerazione della professionalità docente e determinando l’estromissione di decine di migliaia di precari attualmente indispensabili per l’attività scolastica.

Il blocco degli scatti anzianità unitamente a quello del rinnovo del contratto fermo al 2009, in quanto si mortificano le retribuzioni del settore, tra le più basse a livello europeo.

Prove Invalsi: nel corso del triennio scolastico 2012/13 – 2014/15 le rilevazioni nazionali degli apprendimenti da parte dell’Invalsi riguarderanno anche le classi quinte della scuola secondaria di II grado (Direttiva del 12/10/2012 n° 85). I test INVALSI rivelano una pericolosa tendenza ad un’omologazione della didattica verso i livelli minimi, come è stato evidenziato in paesi che prima di noi hanno adottato analoghi sistemi di rilevazione. La superficialità, il nozionismo, la non coerenza dei test INVALSI con i programmi e con la metodologia del nostro sistema scolastico, l’esigenza di far ottenere buoni risultati agli studenti in occasione dei test, sono espressioni di un approccio pedagogico ‘utilitaristico’.

Il ddl 953 (cosiddetto Aprea) approvato il 10/10/2012 in VII Commissione Cultura della Camera dei deputati ed in attesa di approvazione al Senato:

– spaccia per compimento dell’autonomia la polverizzazione del sistema scolastico nazionale: ogni scuola avrà il proprio statuto e il proprio regolamento, con buona pace delle tutele e dei diritti egualmente riconosciuti a tutti;

– la libertà di insegnamento viene specificata e ristretta a “libertà di insegnamento della funzione docente”;

– introduce il nucleo di autovalutazione come organo a parte, mentre riduce il Consiglio di classe ad articolazione del Consiglio dei docenti (art. 2);

– il Consiglio dell’Autonomia prevede un numero di membri compreso tra 9 e 13: DS, DSGA (senza diritto di voto), un membro Ata, poi componenti paritetiche genitori/alunni e docenti;

– ogni scuola potrà stabilire “autonomamente” istituzione, modi, forme, numeri e frequenza degli organi della partecipazione democratica: degli studenti presenti nel C.d.A. non viene neanche stabilito il numero;

– gli organi di genitori e studenti sono meramente garantiti, ma senza ulteriori indicazioni;

– nel nucleo di valutazione previsto dall’articolo 8 sono presenti obbligatoriamente un membro esterno, un genitore, uno studente e un docente. I membri da 5 a 7 sono determinati dallo statuto deliberato dal C.d.A.;

– viene ammesso il finanziamento da parte di enti ed istituzioni privati, con le conseguenze che si possono immaginare sia in termini di effettiva autonomia dell’istituzione scolastica che di equità nella distribuzione delle risorse.

In ragione di tutto ciò, il Collegio docenti del Visconti delibera:

blocco di tutte le “attività aggiuntive” previste nel Piano dell’Offerta Formativa: funzioni strumentali, dipartimenti,

coordinamenti di vario tipo, viaggi di istruzione e uscite didattiche, commissioni varie, responsabilità dei laboratori e, in genere, di tutte le attività extracurricolari antimeridiane e pomeridiane; collegamento con l’utenza utilizzando vari canali di comunicazione (volantini, siti web, social network, banchetti, assemblea aperta con i genitori, o altro);

sostegno alle iniziative volte a contrastare la somministrazione dei test INVALSI.

I Docenti del Visconti, infine, metteranno in atto ulteriori forme di contrasto rispetto a tali scelte politiche, anche in collaborazione con le altre componenti (ATA, studenti e genitori) per salvaguardare la conoscenza, la cultura e la scuola quali beni comuni e per restituire dignità al lavoro dopo anni di tagli e assenza di un progetto educativo complessivo.

Roma, 30 ottobre 2012

Il Collegio dei Docenti e il Dirigente Scolastico del Liceo Ginnasio Statale “E. Q. VISCONTI”.

Annunci

Una Risposta to “MOZIONE COLLEGIO DEI DOCENTI DEL LICEO “VISCONTI” DI ROMA”

  1. Giuliano Cianfrocca 16 novembre 2012 a 21:13 #

    Oggi 16 novembre, al Visconti bella assemblea pomeridiana di studenti, insegnanti e professori.
    Una serie di interventi seri e documentati, appassionati e proccupati sullo stato dei finanziamenti alla scuola pubblica, sul sistema di valutazione INVALSI, sul Ddl “ex-Aprea”, sui sistemi scolastici in Europa, sul lavoro precario nella scuola.
    Vivace partecipazione di genitori e studenti, vivamente interessati alla battaglia per la difesa della democrazia nelle scuole, per il rilancio della Scuola della Repubblica.
    È stata proposta da un genitore una lettera aperta al Questore di Roma, in difesa dei nostri figli, dei nostri studenti aggrediti nelle strade della città mentre manifestavano il loro essere cittadini di uno stato democratico..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...