LETTERA APERTA AI GENITORI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO “BRUNO MUNARI”

9 Nov

 

Difendiamo la qualità della scuola pubblica italiana e il compito che le è stato assegnato dalla nostra Costituzione: formare le future generazioni.

 

Cari genitori,

 

l’anno scolastico 2012-2013 è iniziato ma non sotto i migliori auspici.

Il Governo, infatti, inserendo provvedimenti nella bozza del disegno di legge sulla stabilità (art. 3 e ddl 953) toccherà nuovamente e pesantemente il comparto scuola senza alcuna giustificazione di carattere didattico e pedagogico, ma semplicemente per necessità di risparmio per le casse dello Stato.

 

Noi siano dipendenti della scuola, tuttavia i nostri ragazzi non sono pratiche burocratiche ma persone in formazione che hanno il diritto a un’istruzione di qualità che non si ottiene sovraffollando le classi, diminuendo i sostegni agli alunni con disabilità, aumentando le ore di lavoro ai docenti o riducendo i fondi destinati ai singoli istituti.

 

Riportiamo i nostri ragazzi al centro delle azioni educative e didattiche.

 

Per questo vi chiediamo di ascoltarci e di sostenerci in questa nostra protesta che nasce a causa delle seguenti decisioni che il governo intende prendere.

 

In dettaglio:

 

  • il disegno di legge 953 modificherà la composizione degli organi collegiali, garanti della democrazia nella scuola, consentendo ad eventuali finanziatori privati di entrare a far parte del “Consiglio dell’Autonomia” (ex Consiglio d’Istituto). Ogni singola scuola elaborerà un proprio statuto e regolamento. Ci domandiamo: se la scuola è pubblica perché creare disparità tra i diversi Istituti scolastici? E ancora, questi finanziatori, pur non avendo diritto di voto, che ingerenza potranno avere sulle decisioni e sulla gestione scolastica?

 

  • Gli studenti con disabilità, meritevoli di tutela secondo la legge 104 del 1992, perderanno 6.000 insegnanti di sostegno. Questo comporterà problematiche scolastiche per tutti gli allievi. Si vuole sottolineare come sempre più spesso nelle classi vi siano studenti con bisogni formativi multiformi e solo grazie al lavoro di cooperazione tra docenti curriculari e di supporto ai ragazzi diversamente abili è possibile migliorare i processi formativi di tutti i discenti.

 

  • La piena attuazione delle riforme Moratti – Gelmini che hanno cancellato il tempo pieno nella scuola primaria e annullato, in generale, una organizzazione didattica che garantiva, grazie alle ore di compresenza nella scuola primaria e quelle a disposizione, nella scuola secondaria di primo grado, spazi e margini per il recupero e il potenziamento delle competenze degli alunni. Il problema, noi docenti, in parte lo avevamo risolto mettendo a disposizione della scuola la nostra professionalità, aumentando la nostra mole di lavoro, proponendo e attuando progetti specifici sia in orario currricolare che al di fuori di esso. Tali attività erano a carico del Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa. Quest’anno tuttavia non è stato ancora quantificato il Fondo che consente alle scuole di poter avviare e finanziare i progetti di ampliamento dell’offerta formativa, facendo mancare ogni certezza progettuale.

Crediamo sia importante ricordare che questo Fondo negli ultimi anni è stato costantemente ridotto costringendo le scuole a chiedere un contributo volontario alle famiglie per non vedere compromessa la qualità dell’offerta formativa, mentre, parallelamente, vengono finanziate le scuole private con una spesa di 223 milioni di Euro per l’anno 2013.

 

 

  • L’aumento dell’orario settimanale di lavoro dei docenti della Scuola Secondaria di Primo e Secondo Grado da 18 a 24 ore. Così facendo, però, ogni insegnante avrà un numero maggiore di alunni da seguire e inevitabilmente ogni allievo avrà dal proprio insegnante minor tempo, minore personalizzazione dei percorsi educativi, minore continuità. Non è facendo più ore con più studenti, che potremmo istruirli meglio. Ci troveremo nella condizione del medico che ha troppi pazienti e che, di conseguenza, non riesce a dedicare ad essi tempo e qualità.

In più, un simile provvedimento non è dettato da alcuna giustificazione di carattere didattico e pedagogico, ma dalla semplice necessità di risparmio per le casse dello Stato. Teniamo a rendere noto che il contratto attuale permette ai docenti di svolgere il loro servizio fino ad un massimo di 24 ore settimanali. Naturalmente le ore di servizio aggiuntive sono regolarmente retribuite secondo quanto previsto dal CCNL.

 

A tutto ciò si aggiunge la rottura della trattativa tra Miur e Organizzazioni Sindacali riguardante il pagamento degli scatti di anzianità per l’anno scolastico 2011/12, la sospensione della vacanza contrattuale e il blocco del contratto fino al 2014.

 

Per contrastare tutto ciò, nella seduta del Collegio dei Docenti dell’Istituto Comprensivo “Bruno Munari” del 30 ottobre, è stata approvata a maggioranza la seguente mozione:

 

“Sospensione di tutte le attività integrative che vanno ad arricchire l’offerta formativa, compresi i campi scuola e le visite guidate, sino all’esito dell’iter parlamentare della legge di stabilità”.

 

Ci limiteremo, pertanto, a svolgere esclusivamente attività relative alla funzione docente, astenendoci quindi da quelle integrative garantendo comunque il coordinamento delle classi perché riteniamo tale funzione fondamentale come raccordo tra docenti per non perdere di vista l’andamento didattico-disciplinare dei nostri alunni e i rapporti con le famiglie.

 

Di seguito elenchiamo le attività garantite o sospese:

 

 

Attività integrative Infanzia Primaria Secondaria
Coordinamento     garantito
Progetto AmoRomA –Continuità-   sospeso sospeso
Progetto Unplagged Classi Seconde     sospeso
Uscita didattica Progetto AmoRomA Seconde Classi     sospeso
Uscita didattica Progetto AmoRomA Terze Classi     sospeso
Uscita didattica Art Centre Acea “Centrale MonteMartini” Classi Terze     sospeso
Uscita didattica Centrale Termoelettrica “A.Volta” Montalto di Castro   sospeso
Uscita didattica Centro Archeologia Sperimentale “Antiquitates” Classi Prime   sospeso
Recupero di matematica per le classi prime, seconde e terze   sospeso
Giochi matematici (“Gare d’Autunno”) indetti dall’Università Bocconi di Milano     sospeso
Attività di laboratorio ed incontri in continuità con le classi quinte previsti dopo le uscite a Canale Monterano     sospesi
Visita didattica al Planetario Terze Classi     sospeso
Visita didattica Fattoria Latte Sano Seconde Classi     sospeso
Campo scuola Base Scout Bracciano Classe 3B     sospeso
Campo scuola Delta del PO Seconde Classi     sospeso
       
       
       
       
       
       
       

 

 

 

Queste scelte, che sono state attentamente meditate e sofferte, si rendono necessarie per salvaguardare la formazione dei vostri figli. Il diritto allo studio e all’apprendimento è un bene che va difeso e coinvolge noi, voi genitori e, prima di tutti, i nostri studenti.

 

Grazie.

 

Data…… Gli insegnanti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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