Mozione dell’assemblea sindacale di Tivoli del 13 novembre 2012

18 Nov

I LAVORATORI DELLA SCUOLA

riunitisi in assemblea sindacale il giorno 13 novembre 2012 presso IL Convitto Nazionale Amedeo di Savoia duca d’Aosta di Tivoli (sala delle conferenze), dopo approfondito dibattito e confronto approvano la seguente mozione:

ESPRIMONO

grande preoccupazione,indignazione e profondo dissenso nei confronti delle scelte politiche del Ministro Profumo e, più in generale, del Governo che rischiano di dare il colpo di grazia alla scuola Italiana, già colpita dai numerosi tagli e interventi penalizzanti negli ultimi anni (basta ricordare l’innalzamento del rapporto alunni-insegnanti, l’accorpamento degli Istituti, la riduzione dei posti di Dirigente Scolastico, dei DSGA, dell’organico ATA e Docente e numerosi interventi nei confronti di alcune categorie, spesso le più deboli).

 

DENUNCIANO:

  • i tagli da anni fatti alla scuola sia in termini di organici (docenti, ATA, in Italia ed all’estero), sia di finanziamenti, sia di strutture;
  • l’indiscriminato aumento dei requisiti per il pensionamento, con la conseguenza che non si sono liberati nuovi posti di lavoro e che, in brevissimo tempo, avremo i lavoratori più anziani d’Europa. Senza contare che l’imporre elevatissimi limiti di età in certe situazioni e professioni rischia di minare la stessa qualità e sicurezza del servizio, si pensi, ad esempio, a un docente di scuola dell’infanzia ….;
  • il blocco dei contratti da diversi anni, solo nel pubblico impiego, così come gli scatti di anzianità. Ciò ha prodotto una notevole perdita del potere d’acquisto e ci sta portando ad avere nella scuola gli stipendi più bassi d’Europa;
  • le incursioni legislative su temi contrattuali;
  • la penalizzazione della scuola pubblica a cui corrisponde contraddittoriamente il finanziamento delle scuole private

OGGI SIAMO IN PRESENZA:

  1. del fallito tentativo di conciliazione chiesto dalle OO.SS. per il mancato avvio della trattativa sulle progressioni di anzianità;
  2. dell’introduzione di disposizioni contenute nel disegno di legge di stabilità varato dal Consiglio dei Ministri del 9 ottobre, con misure che, stravolgendo in modo unilaterale e di dubbia legittimità il contratto nazionale di lavoro, prefigurano un pesante aggravio dei carichi di lavoro del personale docente.

 

PER QUESTO LA SCUOLA REALE CHIEDE, OLTRE ALLA NATURALE CONTROPARTE GOVERNO E MINISTRO,

ANCHE A TUTTE LE FORZE POLITICHE,

in particolare a quelle che compongono l’attuale maggioranza governativa:

  • di emendare il disegno di legge di stabilità eliminando ogni incursione su tematiche oggetto del CCNL;
  • di sbloccare il riconoscimento delle anzianità per l’anno 2011 , con l’emanazione dell’atto di indirizzo all’ ARAN;
  • di consentire anche ai pubblici dipendenti il recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni;
  • di dare avvio alla soluzione di tutte le problematiche specifiche che affliggono la scuola e il suo personale;
  • di considerare istruzione e formazione come soggetti su cui investire per lo sviluppo del futuro del nostro Paese e non settori su cui operare interventi di taglio per recuperare risorse;
  • Il ritiro del DDl 953 (ex Aprea) che restringe gli spazi di democrazia all’interno della scuola aprendo la strada all’autonomia statutaria di ogni singolo Istituto;
  • L’annullamento del Concorso poiché tendente all’espulsione dei “precari storici” dalla scuola ed alla mortificazione di competenze umane e professionali cumulate in tanti anni di insegnamento;

 

INVITANO

tutto il personale scolastico a una mobilitazione, anche nelle forme e nei modi ricchi ed articolati come emergono dalle mozioni dei tanti collegi dei docenti delle scuole in mobilitazione (sospensione delle attività non obbligatorie, “sciopero bianco”, ecc…), fintanto che non sussistano elementi certi almeno sulle voci delle anzianità e del rispetto del CCNL;

CHIEDONO

a studenti, famiglie e opinione pubblica in generale di non cadere nel gioco di chi vuol accreditare un’immagine distorta e falsa del lavoro nella scuola.

 

 

Le parti sottolineate rappresentano integrazioni alla mozione unitaria di ingresso e ne fannno integralmente parte come deciso unanimemente dall’assemblea.

 

Tivoli 13/11/2012

 

Approvata all’unanimità

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...