Mozione del Collegio dei Docenti dell’I.C. “Via Anagni”

1 Dic

Il Collegio dei Docenti dell’I.C “Via Anagni ” di Roma esprime profonda preoccupazione, indignazione e fermo dissenso nei confronti delle politiche scolastiche dell’attuale governo fortemente punitive verso la Scuola Pubblica ;
queste sono caratterizzate da tagli di risorse e personale, attuati in forme diverse e non sempre trasparenti nonché da una martellante svalutazione della professionalità e della libertà di insegnamento sorretta dall’evidente mancanza di conoscenza della realtà vera della professione docente e della stessa scuola pubblica. Si sottraggono risorse umane ed economiche al sistema della scuola statale, già interessato,negli ultimi due anni,dal taglio di 8 miliardi di euro .
Si va nella pericolosissima direzione di screditare ancora una volta i docenti italiani,già da tempo oggetto di numerosi ,inaccettabili attacchi e ultimamente additati alla pubblica opinione come “assenteisti e fannulloni”.Da molti anni le politiche scolastiche hanno visto l’istruzione, la ricerca e la formazione universitaria come una semplice voce di spesa da contenere e non ,come dovrebbe essere,un settore in cui investire proprio in un momento di grave crisi strutturale ed economica. I governi degli ultimi venti anni sono riusciti a snaturare la Scuola statale , delegittimando la funzione istituzionale della scuola a favore della logica dei “tagli”. Ricordiamo le ultime misure imposte dalle “riforme” Moratti-Gelmini  con la distruzione dell’impianto della scuola elementare, fiore all’occhiello del sistema formativo italiano. Tale scelta  scellerata  ha compromesso la graduale estensione di questo modello di eccellenza agli altri ordini di scuola e, con gli interventi successivi ,ha prodotto solo riduzione del tempo scuola, accorpamento degli insegnamenti, discontinuità didattica, aumento del numero degli studenti per classe, perdita di compresenze,attività laboratoriali e di cattedre con la conseguente esclusione delle nuove generazioni di docenti .
Il fatto di voler inserire in un disegno di legge un aumento di 6 ore di lezione frontale senza rispetto del contratto nazionale e senza previsione di un adeguamento economico ci fa pensare che i politici che ci governano ritengono di poter costringere i docenti a lavorare in qualsiasi condizione in spregio totale alla qualità  dell’istruzione.

Ritengono di avere di fronte “sorveglianti” e non professionisti che costruiscono con impegno la qualità del proprio insegnamento; ritengono di poter umiliare una categoria di lavoratori che da sempre si prodiga con generosità per la formazione e la crescita culturale dei giovani loro affidati,andando ,da sempre ,oltre il proprio orario di lavoro; ritengono di poter “rottamare”i precari,già inseriti in graduatorie attraverso concorsi di vario genere, plurititolati, abilitati e con esperienza decennale,attraverso un concorso-truffa, volto unicamente a mascherare sia i feroci tagli inferti alla scuola che la mancanza di un qualsiasi piano di assunzione a tempo indeterminato sui posti vacanti e disponibili.
Il Collegio dei Docenti dell’I.C. ”Via Anagni” si oppone con fermezza ai seguenti provvedimenti all’ordine del giorno dell’agenda politica:

DDL 953 ex Aprea, il progetto di riforma degli organi collegiali che restringe gli spazi di democrazia, aprendo la strada all’autonomia statutaria di ogni singola scuola, la conseguente messa in discussione di un sistema nazionale pubblico dell’istruzione  e la pericolosa accelerazione sul ruolo dei soggetti privati che avranno la possibilità di entrare a far parte degli organi collegiali e in ragione del loro finanziamento esterno influenzare pesantemente il Piano dell’Offerta Formativa;
 
il Decreto Stabilità, che vorrebbe aumentare l’orario di lavoro settimanale  da 18 a 24 ore, con 6 ore in più non retribuite in cambio della possibilità di usufruire di 15 giorni in più di ferie da utilizzare nel
periodo estivo: un vero e proprio scippo alle prerogative del CCNL 2006/09, un provvedimento che
avrà forti incidenze negative sulla didattica e l’apprendimento e che chiuderà, al pari del concorso a
cattedre appena bandito dal Ministero, la porta all’insegnamento a circa 30.000 precari che operano quotidianamente nella scuola a pieno titolo.

Il Collegio dei Docenti mette inoltre in evidenza un’ulteriore questione : il mancato accordo tra Miur e Organizzazioni Sindacali  sul pagamento degli scatti di anzianità per l’anno scolastico 2011/12,con conseguente arresto della trattativa,nonché sul blocco del rinnovo del contratto fermo al 2009 che mortifica le retribuzioni del settore,tra le più basse a livello europeo. il Collegio Docenti chiede con forza al Ministero di stanziare subito tutte le risorse utili alla copertura totale degli scatti senza ulteriori decurtazioni dal bilancio della scuola pubblica, anche e soprattutto alla luce degli ultimi stanziamenti ad hoc per il comparto della scuola privata.
Lungi da noi,la volontà di esprimere dissenso in una logica corporativa , bensì nella consapevolezza che in gioco è la garanzia per i nostri alunni e per i nostri figli di vivere in uno Stato di diritto,in uno Stato in cui la Costituzione non sia solo carta straccia.
Il Collegio mettera’ quindi in atto ogni forma di contrasto rispetto a tali scelte politiche, si auspica anche in collaborazione con le altre componenti (ATA, studenti e genitori) e con le altre scuole del territorio al fine di salvaguardare la conoscenza, la cultura e la scuola quali beni comuni e per restituire valore e dignità alla professione docente.In ragione di tutto ciò e fino allo stralcio dalla Legge di Stabilità del comma 42 dell’art.
3, il Collegio dei docenti dell’I.C.”Via Anagni” di Roma chiede di deliberare:
Sospensione delle funzioni strumentali  in mancanza di un finanziamento specifico
Astensione dalle attività aggiuntive (progetti finanziati dal FIS, viaggi d’istruzione, campi scuola, nonché uscite didattiche  previste nel Piano dell’Offerta Formativa)
La sospensione dei colloqui scuola famiglia previsti a scadenza settimanale, garantendo un incontro pomeridiano a quadrimestre con le famiglie.

I Docenti manifestando senso di responsabilità e di appartenenza nei confronti dell’Istituzione,delle famiglie,degli alunni e i tutto il personale della scuola,continueranno a garantire al meglio le attività di loro competenza,comprese quelle di continuità curricolare e di promozione e valorizzazione dell’I.C. “Via Anagni”.
Il Collegio dei Docenti,al fine di condividere una riflessione  sulle problematiche della scuola scuola con i genitori e il territorio propone di:
convocare un’assemblea con i genitori
costituire una commissione temporanea (o a turnazione)che curi la comunicazione e i rapporti con altre scuole del territorio e con il Coordinamento cittadino
programmare eventi,assemblee,dibattiti a tema,azioni dimostrative,sit-in,fiaccolate.concertate con le scuole della rete e aperti al territorio.

Roma 22/11/2012

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Una Risposta to “Mozione del Collegio dei Docenti dell’I.C. “Via Anagni””

  1. emanuele 13 maggio 2013 a 16:48 #

    Ottimo, articolo davvero interessante, era proprio quello che cercavo! Grazie per lo spunto!

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