Liceo Touschek: Verbale dell’assemblea del 30 Novembre 2012

3 Dic

Il giono 30 Nov. 2012 alle ore 8.15 presso l’aula magna del Liceo Scient. B.Touschek circa 35 lavoratori – prevalentemente docenti – si sono riuniti in assemblea indetta dalla RSU per discutere il seguente odg:

  • FIS 2012-13 informazioni relative al fondo, alla sua erogazione e la sua entità; ricadute sul POF della scuola
  • Forme di protesta adottate dal nostro istituto; aggiornamento a nuove iniziative , alla luce di quanto accaduto dalla precedente assemblea del 24 Ottobre 2012

Il prof. Baldin e la Prof.ssa De Martino introducono il dibattito illustrando le reazioni governative alle forme di protesta, agli scioperi e alle manifestazioni indette dal coordinamento delle scuole di Roma e dei Castelli e da una sigla sindacale:

a) congelamento dell’Art 3 comma 42 relativo all’innalzamento a 24 ore di insegnamento frontale senza alcuna contribuzione salariale, l’atteggiamento del Premier nei confronti del

Dietro Front politico governativo “ è stato di grandissima irritazione;

assolutamente da stigmatizzare l’intervento del Premier da Fazio a “ Che Tempo che fa” per la profonda mistificazione dei contenuti e per l’accusa di plagio degli studenti per assecondare presunti atteggiamenti corporativi.

b) L’assemblea ha sottolineato che la reazione degli studenti è stata di grandissima preoccupazione per il ripristino in commissione cultura alla camera del ddl 953, ex Aprea, verso il quale i nostri studenti – che non hanno l’anello al naso come crede il Nostro tecno-politico a vita – hanno immediatamente capito la gravità del provvedimento e immaginato le conseguenze alla già martoriata e declassata scuola pubblica.

Il ddl 953 era stato approvato in tutta fretta da tutta la commissione cultura della camera a Luglio, e per effetto del voto contrario – salvifico – dell’idv, l’iter del ddl è stato reso meno celere.

Il secondo effetto della protesta – e degli scioperi – è stato infatti quello di congelare anche questo disegno legislativo, il PD ha infine deciso di fermare i dibattito parlamentare nell’ aula del senato il 23 novembre 2012 , e di aspettare “tempi più favorevoli” . (sic)

c) viceversa non è stato bloccato l’iter del concorso a cattedre riservato a docenti pluri laureati e pluri abilitati in servizio da anni e in attesa di giusta stabilizzazione come previsto dalle direttive europee, tanto invocate dal Premier per i tagli ma ignorate quando rivolte alla pubblica istruzione italiana, che – a differenza di quella privata – continua a subire leggi finanziarie, tagli strutturali, spending review, e decreti sviluppo che non sviluppano proprio un accidente.

d) infatti le scuole paritarie hanno ricevuto un finanziamento di 225 milioni di Euro e

e) i docenti inidonei al servizio per gravi patologie continuano a dover presentare domanda di passaggio nei ruoli amministrativi o tecnico-laboratoriali, con il risultato di fermare anche la stabilizzazione degli ATA iscritti nelle graduatorie ad esaurimento.

f) inoltre il FIS delle singole scuole non è stato ancora determinato, i docenti che hanno avviato i progetti e le attività deliberate del POF , nella nostra scuola per la mancanza di una delibera del Collegio, lavorano con il rischio di una retribuzione solo parziale;

g) si aggiungano le assolute incertezze dei residui del FIS dello scorso anno – 35.000 euro (IDEI) e 11.000 euro (fondo) nella nostra scuola – oltre alle ulteriori incertezze sulle ore eccedenti e sul finanziamento alle attività complementari di ed. Fisica – Centro Sportivo Scolastico – che non disponendo più di un loro capitolo di spesa ricadrebbero sul FIS prosciugandolo ulteriormente.

h) con il taglio del FIS (– 30% ? -40% ? ) verrebbero finanziati gli scatti di anzianità del solo 2011 e non del 2012 , congelati da Dicembre 2010, trattasi dell’unico avanzamento di carriera a disposizione del docente, che riceve una gratifica solo ogni sei anni per effetto del gradone.

i) nessuna politica scolastica che ascolti il mondo della scuola, nessuna politica giovanile a parte un concorso che impedisce ai giovani di accedere all’insegnamento, un contratto di lavoro fermo dal 2009 e senza più nemmeno l’indennità di vacanza contrattuale,

e ancora proposte ventilate della riduzione a quattro anni scolastici della secondaria di II grado – se non si può tagliare in un modo si taglia nell’altro, equivarrebbe a circa 25.000 posti in organico dei docenti e a circa 3.500 posti nell’organico del personale ATA- per non parlare dei mega istituti, le megadirigenze e le megasegreterie,

e infine:

“Ancora una bordata di Monti, è evidente che stanno preparando il terreno per un attacco frontale. Verona, 1 dic. – (Adnkronos) – (dall’inviato Dario Converso) – “No al corporativismo. E’ necessaria una lotta ad ogni forma di corporativismo che oggi e’ anacronistico, e danneggia soprattutto i giovani”. Lo ha detto il premier Mario Monti oggi nel suo intervento agli Stati Generali di Italiacamp all’Universita’ di Verona. E facendo riferimento alla scuola ha spiegato: “Il diritto allo studio e alla formazione sono diritti fondamentali, ma vanno riconosciuti insieme al merito, ed e’ necessaria una scuola efficiente e di qualita’”. “Le polemiche delle organizzazioni degli insegnanti di questi giorni -ha stigmatizzato- sono frutto di interessi di breve periodo”. E il presidente del Consiglio ha assicurato che “noi stiamo lavorando per una scuola piu’ efficiente e moderna, e siamo pronti ad ascoltare le istanze che provengono dal mondo della scuola ma senza strumentalizzazioni ne’ corporativismi”

Alla luce di tutto ciò i lavoratori presenti all’assemblea decidono di continuare lo stato di agitazione.

Per quanto riguarda le dimissioni agli incarichi aggiuntivi, alcuni docenti si domandavano che tipo di atteggiamento tenere, ad esempio per il coordinamento delle classi.

Chiarito che il D.S. ha dichiarato alla RSU che non essendoci stata alcuna formalizzazione dell’incarico di coordinatore, le lettere di dimissioni poggiavano su un incarico non ancora definito.

Diverso il caso degli incarichi formalizzati quali ad esempio i responsabili di laboratorio e i direttori di dipartimento, per i quali il docente dovrà formalizzare l’eventuale ripresa dell’incarico.

In tutti è prevalso il senso di responsabilità e il dovere deontologico della propria funzione docente, ognuno è stato lasciato nella piena libertà di agire secondo un proprio pensiero coerente e inoltre

i docenti presenti convenivano sulla necessità di un collegio docenti straordinario, per avviare un dibattito di questo tipo all’interno di un organo collegiale deliberante.

Tutti i presenti concordano infine sulla bontà dell’iniziativa della prof.ssa Esposito di aprire la scuola alcuni Venerdì per avviare un dibattito culturale sulla scuola pubblica , attraverso un confronto aperto e civile con le famiglie e gli studenti, ed eventualmente con personaggi del mondo della cultura, della scuola secondaria e dell’università.

Il Prof. baldin si rende disponibile a ripetere nella nostra scuola la positiva esperienza delle Scuderie Aldobrandini di Frascati del 20 Novembre.

Tutti i presenti si rendono disponibili all’organizzazione dell’incontro e/o degli incontri.

La seduta è tolta alle 10.10

Viene deciso che il prof. Baldin redigesse questo documento e lo sottoponesse alla firma della RSU, dando poi massima diffusione al documento,

compreso naturalmente il Dirigente Scolastico Preside Adelina Cardillo

la RSU del Liceo Scient. B.Touschek

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