Occupazioni inedite nelle scuole il 17 e 18 dicembre alla testa del movimento Monti e Profumo

12 Dic

Un ondata di occupazioni inedita ed inaspettata si profila in migliaia di scuole su tutto il territorio nazionale nelle giornate del 17 e 18 dicembre. Alla testa del movimento il presidente del consiglio dimissionario Monti, i ministri Profumo, Patroni Griffi e Fornero, i quali portano avanti una piattaforma di rivendicazioni chiara e con pochi punti: eliminazione del precariato attraverso l’eliminazione dei precari, demolizione della scuola pubblica, istruzione per chi se lo può permettere, ignoranza e disoccupazione per le masse.

Ciò che colpisce è la violenza e la determinazione dei leader di questa protesta i quali hanno ingaggiato un migliaio di dirigenti scolastici per comporre il servizio d’ordine delle occupazioni e stanno convincendo, a loro volta, un numero imprecisato di tecnici informatici e docenti della necessità della loro presenza nella gestione delle occupazioni. Uno dei leader più violenti e spregiudicati della protesta, il Ministro Profumo, ha precettato 310.000 tra precari della scuola, dottori di ricerca recentemente disoccupati etc.., facendogli capire che se non parteciperanno attivamente all’occupazione attraverso le esercitazioni della settimana enigmistica l’agognato posto di ruolo se lo sognano poiché con la piattaforma presentata dal movimento “per la demolizione della scuola pubblica” l’assunzione di personale nella scuola non ha senso. A ricordare ai precari della scuola il senso complessivo della protesta è stato il ministro Patroni Griffi il quale, in conferenza stampa ha spiegato come il senso delle occupazioni del 17 e del 18 dicembre è quello di alzare il livello del conflitto tra i precari storici e i nuovi precari in formazione, ossia i giovani.

In questi giorni, tuttavia, si è delineata all’interno del movimento una lotta per l’egemonia e la direzione successiva della protesta. L’ala dura del movimento, capeggiata da Berlusconi, Brunetta e Gelmini, rimasta nell’ombra sino a pochi giorni fa, è entrata in rotta con i leader della protesta e con la parola d’ordine: trasformiamo le scuole in supermercati di diplomi, l’ignoranza è un diritto” propone una nuova occupazione ad oltranza da febbraio in poi con azioni eclatanti del tipo: cancellazione dei libri di storia, epurazione della metà degli insegnanti perché comunisti e cose di questo tipo. Data l’impopolarità di queste due fazioni della protesta (Monti-Berlusconi) si è andata formando un’altra corrente nel movimento, la cosiddetta ala dialogante, con a capo Bersani che con il motto: privatizziamo gradualmente e con il consenso sta tentando di convincere della bontà delle intenzioni di Monti le centinaia di migliaia di studenti, insegnanti e precari della scuola che, invece, preoccupati dai metodi violenti e dai contenuti non condivisibili di tutte i leader della protesta, il 17 e il 18 dicembre vogliono fare lezione, ritenendo quest’occupazione priva di senso, pericolosa per l’esistenza degli edifici scolastici e, in prospettiva dell’esistenza stessa della scuola pubblica. Gli studenti,i precari della scuola e gli insegnanti e ata sono seriamente preoccupati del fatto che questi due giorni di occupazione provocheranno danni gravi nella scuola e per questo invitano tutti a protestare contro l’arroganza dimostrata dei leader dell’occupazione.

I precari della scuola, infine, coinvolti ob torto collo nell’occupazione, hanno più volte protestato contro i leader e, sempre più preoccupati, si sono rivolti alla magistratura per denunciare l’illegalità dell’occupazione nonché i metodi violenti portati avanti dai leader della protesta. I leader della protesta hanno lanciato due nuove giornate di occupazione delle scuole per il prossimo anno le quali non si sa se verranno gestite dall’ala dura o da quella moderata del movimento oppure dagli stessi leader attuali del movimento. Intanto noi precari della scuola continuiamo la nostra battagli contro questi pericolosi occupanti.

 CPS Roma movimentoinsegnantiprecari@gmail.com

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...