I docenti di Ostia dicono no all’ennesimo inganno del ministero

14 Dic

NO AL CONCORSO FARSA. SÌ ALL’ASSUNZIONE DEI PRECARI DELLA SCUOLA

– Quello che inizia il 17 dicembre è un concorso inutile e costoso.
Inutile perché ci sono a disposizione nelle graduatorie
dell’amministrazione decine di migliaia di docenti precari già abilitati
per garantire il funzionamento della scuola. Loro diritto, sarebbe
quello di essere immessi in ruolo. E dovere dell’amministrazione
pubblica quello di sanare anni di lavoro precario. Sono invece ignorati,
nonostante da tanto tempo, e in difficili condizioni, mandino avanti la
scuola.
– Costoso perché per realizzarlo servono circa 120 milioni di euro.
Denaro pubblico che poteva essere investito nella scuola pubblica, che
anche quest’anno subisce con la legge di stabilità nuovi, pesanti tagli.
– Il Concorso, se è serio, resta lo strumento unico per la selezione
degli insegnanti. Ma è il modo in cui è stato organizzato questo
concorso deve essere respinto. A fronte di ben 165 mila docenti nelle
graduatorie ad esaurimento che aspettano di essere messi in ruolo,
persone che hanno spesso già superato un concorso, o che vengono dalle
scuole di specializzazione, ci sono poco più di 10 milma posti a
disposizione. Chi vince prende la cattedra, chi perde non avrà più
alcuna possibilità di accedere al mondo della scuola, nonostante i tanti
anni di precariato. In queste condizioni, un concorso per reclutare
insegnanti, quando nelle graduatorie a scorrimento in attesa di
assunzione ce ne sono così tanti, è come l’annuncio di una ennesima
guerra tra poveri.
– Inoltre, si millantano investimenti e nuove assunzioni. In realtà,
con la ridicola cifra di nuovi posti previsti, non si fa che mettere a
concorso il turn over degli insegnanti in procinto di andare in
pensione. Una sorta di “lotteria della cattedra”, che mette in palio i
pochi posti lasciati liberi dai colleghi più anziani.
– Infine, questo concorso va respinto perché non si selezionano i
futuri insegnanti con i quiz ed il nozionismo. La prova preselettiva
cui verranno sottoposti i partecipanti al concorso prevede domande di
logica, comprensione del testo, lingua straniera e informatica. Temi che
non hanno nulla a che fare con l’insegnamento delle discipline e che
mortificano la professionalità acquisita dai docenti negli anni nelle
scuole di tutta Italia.

I docenti del litorale

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Una Risposta to “I docenti di Ostia dicono no all’ennesimo inganno del ministero”

  1. Tullia Blundo 14 dicembre 2012 a 19:16 #

    Purtroppo mi ritrovo a dover annullare la mia presenza, per il Coordinamento di Pisa, per sorti problemi familiari! Nessun altro sembra potermi sostituire per il gruppo. Mi dispiace moltissimo e spero comunque di essere informata di quanto discuterete e proporrete! Grazie Tullia Blundo

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