LICEO SCIENTIFICO STATALE JOHN FITZGERALD KENNEDY – ROMA

16 Nov

I Docenti del Liceo Scientifico Statale “John Fitzgerald Kennedy” di Roma, riuniti in assemblea il 15 novembre 2012, esprimono grave preoccupazione e profondo dissenso nei confronti delle scelte politiche del Ministro dell’Istruzione Profumo e del governo Monti, fortemente punitive verso la scuola pubblica, caratterizzate da tagli di risorse e di personale, attuati in forme varie e non sempre trasparenti, nonché da una inaccettabile svalutazione della professionalità del corpo insegnante e della libertà di insegnamento.


In particolare, si esprime netta contrarietà nei confronti dei seguenti provvedimenti all’ordine del giorno dell’agenda politica:

 

1) la Legge di Stabilità: ignorando le norme liberamente sottoscritte dalle parti del CCNL 2006/09, l’orario di insegnamento settimanale vorrebbe essere aumentato da 18 a 24 ore, con 6 ore in più non retribuite. La modalità decisionale e la misura eccezionalmente elevata dell’aggravio di lavoro imposto costituiscono un’offesa alla categoria dei docenti, il cui lavoro viene implicitamente considerato di così poco valore da poterne variare l’entità in tale misura, senza alcuna condivisione con gli interessati e senza corrispettivi sostanziali. Si tratta di un provvedimento che, offensivo su un piano di principio nei riguardi del corpo insegnante, avrà forti incidenze negative sulla didattica e sull’apprendimento: non è minimamente considerato che un insegnamento di qualità richiede spesso, a fronte di 18 ore di lezione, altrettante per la preparazione delle stesse e per la correzione degli scritti; senza comprendere il tempo che i docenti dedicano al lavoro in riunioni pomeridiane e colloqui con i genitori, e il tempo che spendono in tutte le more imposte dall’orario didattico e dalle attese degli impegni scolastici pomeridiani, e il tempo che dovrebbero dedicare allo studio e all’aggiornamento. La scuola italiana non ha bisogno di ulteriori messaggi che ne sviliscano il ruolo, la dignità e l’impegno agli occhi della pubblica opinione.


2) il ddl 953 ex Aprea, progetto di riforma degli organi collegiali che pone in discussione il sistema nazionale pubblico dell’istruzione, restringendo gli spazi di democrazia e aprendo la strada all’autonomia statutaria di ogni singolo istituto e all’ingresso nella scuola di soggetti privati (che entreranno negli organi collegiali e potranno intervenire sul Piano dell’Offerta Formativa).

 

Inoltre, dopo l’interruzione delle trattative tra MIUR e organizzazioni sindacali lo scorso 11 ottobre sul pagamento degli scatti di anzianità per l’anno scolastico 2011-12, si richiede al Ministero, come da impegni già assunti, di stanziare subito tutte le risorse utili alla copertura totale degli scatti senza ulteriori decurtazioni dal bilancio della scuola pubblica, soprattutto in considerazione degli ultimi stanziamenti finanziari disposti a beneficio della scuola privata.

 

Visto quanto sopra esposto e in ragione della estrema gravità di quanto precede, i Docenti dell’Assemblea manifestano gravissima preoccupazione per il destino di tanti contributi didattici e organizzativi che arricchiscono il Piano dell’Offerta Formativa di questo liceo e contribuiscono alla migliore efficienza della vita scolastica, nella consapevolezza che diversi fra i suoi membri, partecipando solidalmente alle iniziative di protesta poste in atto in altre scuole, intenderebbero dimettersi da incarichi aggiuntivi e rinunciare da subito ad ogni attività integrativa; nella consapevolezza, inoltre, che alcuni suoi membri hanno già espresso per il futuro l’intenzione, qualora i provvedimenti in parola non vengano annullati, di non assumere più ogni incarico didattico o strumentale non obbligatorio (viaggi di istruzione e uscite didattiche, coordinamenti di qualsiasi tipo, progetti culturali, corsi di recupero e supplenze, funzioni strumentali), non ritenendosi più nelle condizioni di garantire una qualità adeguata della didattica ordinaria.

 

Da ora e fino a chiarimento della situazione, i docenti stabiliscono di non assumere uteriori incarichi aggiuntivi, anzitutto la progettazione e la conduzione dei viaggi di istruzione e le attività del gruppo sportivo.

 

Quanto espresso in questo documento esprime la volontà di tutelare la Scuola italiana, il bene pubblico della Conoscenza, la dignità degli Insegnanti e di tutto il mondo del Lavoro, gli interessi degli studenti, delle famiglie e di tutti i cittadini italiani.

 

Il presente documento, sottoposto ai voti dell’Assemblea, viene approvato con 44 voti a favore su 44 presenti. Tutto il personale scolastico è invitato a promuovere iniziative di sensibilizzazione degli studenti, delle famiglie e della cittadinanza.

 

Roma, 15 novembre 2012

L’Assemblea dei Docenti del Liceo J.F. Kennedy – ROMA

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